Il blog del Festival

  • LA PIOGGIA CHE CHIUDE IL FESTIVAL

    E, puntuale e bellissima, viene la pioggia a chiudere la Piazza del Festival. Il teatro è ancora pieno. Gli ultimi spettatori sono venuti per vedere i film premiati. È un'occasione che non si ripeterà. Un applauso infervorato saluta le lotte dei pastori sardi, uno intenerito quelle dei dolci fratelli Magnar e Oddny. Quest’anno i premi hanno centrato il consenso del pubblico, quello della giuria internazionale e quello della giuria dei detenuti. È un Festival intonato. Fuori, sui tavolini bagnati, restano [continua a leggere]

  • LE MANI DEL FESTIVAL

    Dalla Cooperativa Oltre il Forno del Carcere di Montorio ogni mattina arriva il pane del Festival. Mani che lo preparano, come le tanti mani che con il proprio lavoro rendono possibile questo piccolo miracolo in Lessinia. Volontari appassionati. Qui si crede in un sogno che viene coltivato tutto l’anno per illuminare i giorni del Festival. Mani generose, come quelle dei fruttivendoli greci raccontati da Dimitris Koutsiabasakos. Sulle montagne del Pindo, i due venditori ambulanti con il loro camioncino diventano confidenti, [continua a leggere]

  • IL FESTIVAL NOMADE

    Elena Dak è l’ospite di Parole alte. L’appuntamento quotidiano del Festival in Sala Olimpica si sta rivelando il motivo del viaggiare. Trecento dromedari e trenta uomini attraversano il deserto del Ténéré in Niger. Elena Dak è stata l’unica e la prima donna compiere questa traversata. «Il viaggio è determinato dai pozzi d’acqua» racconta, commentando le immagini che ha portato da laggiù. «La polvere per me è una grande emozione, perché la polvere in Africa è parte della vita, forma il [continua a leggere]

  • MONDI

    «L’Africa non ha bisogno di commiserazione, ma di rispetto e di giustizia.» Padre Venanzio Milani, comboniano, racconta il Congo. «È la Svizzera dell’Africa. Bellissima, ma muore di fame e di povertà.» Si parla d’Africa al Film Festival della Lessinia, nell’incontro dedicato a Virgilio Grossule, medico di Bosco Chiesanuova partito per andare laggiù agli inizi del secolo scorso. E torna, ricorrente come un mantra in questa edizione, la tematica di questo strano animale, l’uomo, che distrugge, impoverisce, sconvolge. E poi è [continua a leggere]

  • VIAGGI

    Désirée Marianini, Simon Ostermann, Rita Quelhas e Beatrice Segolini sono i componenti della giuria di studenti dell scuole di cinema europee al Film Festival della Lessinia. Da Lisbona, Berlino e Bolzano in Lessinia. E giudicheranno i film, assegnando il loro premio. Oggi sono arrivati al Festival anche i ragazzi e le ragazze del progetto “Una tremenda voglia di vivere” promosso dalla Fondazione Don Antonio Mazzi. Hanno vinto, con i loro cortometraggi, i concorsi delle rispettive scuole. In quattro giorni a [continua a leggere]

  • INCONTRI, AL FILM FESTIVAL DELLA LESSINIA

    L’incontro più intenso arriva a fine giornata, sulle scale del Teatro Vittoria, quando alcuni spettatori venuti al Festival da Venezia ringraziano con il batticuore. Hanno visto “Capo e croce, la ragioni dei pastori” e anche loro, come noi, si interrogano su come sia possibile che i pastori sardi siano costretti a imbarcarsi per Roma e protestare per diritti sacrosanti, inviolabili, elementari. Vogliono continuare a fare i pastori, ma questo meccanismo economico infernale che ci governa non lo vuole. E non [continua a leggere]

  • I ricordi e la tempesta

    E Giorgio Pirana, il regista veronese che per sedici edizioni ha partecipato con i suoi film al Film Festival della Lessinia, si emoziona. «Tornare su questo palcoscenico, a Cerro Veronese...» Le sue parole sono una dichiarazione d'amore per la Lessinia. «Questa mattina, sapendo che sarei venuto qui, sono salito al cimitero di Campofontana a salutare Piero Piazzola, il fondatore del Festival.» Serata di ricordi. Si proiettano i film delle primissime edizioni a Cerro Veronese, dove per dieci anni il Festival [continua a leggere]

  • IL RICHIAMO DELLA LESSINIA

    «Le creature semplici sanno distinguere tra il bene e il male.» La voce di Davide Sapienza è avvolgente, calda a raccontare il gelo delle nevi di Buck e Zanna Bianca. Creature semplici, loro, che ci annusano, e ci capiscono. Trascinano la stessa slitta questa sera, nel racconto di anteprima al Film Festival della Lessinia, "Il richiamo di Zanna Bianca". Francesco Garolfi evoca il freddo con la sua chitarra. Le corde scricchiolano, come quel ghiaccio marcio sul quale Buck si rifiuta [continua a leggere]

  • 83 film, 34 paesi, 25 anteprime

    Ottantatré film da trentaquattro paesi con venticinque anteprime italiane. Ecco i numeri che vengono annunciati oggi nella conferenza stampa di presentazione del XX Film Festival della Lessinia. Nella sezione Concorso son stati selezionati quattordici documentari, tre film a soggetto, otto cortometraggi e tre film di animazione che si contenderanno la Lessinia d'Oro e la Lessinia d'Argento. Ricco il programma FFDL+ dedicato ai bambini e ai ragazzi con diciannove cortometraggi e animazioni suddivisi nelle fasce di età 3+, 5+ e 10+. [continua a leggere]